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Lezione 2/2: Le Attrezzature

SIMULAZIONE UTILIZZO




Abbiamo fatto un ripasso, in  questo filmato, su come devono essere utilizzati gli attrezzi per l’american bar:

Mixing glass – ricordiamo la funzione che è quella di miscelare e raffreddare.

Cucchiaio per miscelazione – a stelo elicoidale, va tenuto tra il dito medio e anulare, facendolo roteare con l’indice e il pollice.

Prima versare il ghiaccio per raffreddare il mixing glass, poi scolare l’acqua, versare gli ingredienti e mescolare con il cucchiaio, porre il passino o strainer.

Il mixing glass si impugna tenendo solo l’indice sullo strainer. Questo tipo di presa permette di lavorare a lungo senza sforzare i tendini della mano (molti operatori tengono sia l’indice che il medio sulla strainer, infilandoli lateralmente al manico dello stesso strainer; questa presa non è consigliata)

Il contenuto del mixing glass si versa in una coppetta cocktail, raffreddata in precedenza, e il bicchiere si prende dallo stelo (mai con le dita vicino al bordo)

Versato il cocktail, si porge al cliente prendendo il bicchiere sempre dallo stelo

Shaker tradizionale a tre pezzi – sappiamo che viene utilizzato per amalgamare ingredienti non miscibili tra di loro, facciamo attenzione a come si chiude: prima il tappo con i fori e successivamente il coperchio. Mai chiudere con i due tappi contemporaneamente perché può formarsi una piccola pressione all’interno che rischia di far saltare il coperchio durante la shakerata.

 

  




Lo shaker si può impugnare con una sola mano, ma è preferibile utilizzarle entrambe per maggior sicurezza. La presa deve essere sicura, con l’indice sul tappo utilizzando una sola mano o indice sul tappo e pollice sulla base se si utilizzano entrambe.In caso contrario rischieremmo di veder saltare il tappo.

La shakerata va effettuata lateralmente per due motivi fondamentali

- la condensa esterna potrebbe avere formato qualche goccia che andrebbe addosso al cliente

- shakerare di fronte al cliente crea una barriera e interrompe il dialogo

Altro consiglio è quello di non assumere espressioni corrucciate o di eccessivo impegno quando si shakera, il busto deve essere il più possibile fermo e solo le braccia devono muoversi






1) Lo shaker Boston è molto più capiente dello shaker tradizionale, solo due pezzi: un bicchiere di metallo e uno di vetro. Più pratico anche se agli inizi può sembrare più difficile da utilizzare. Si lava più facilmente.

La procedura corretta è la seguente: ghiaccio nel bicchiere di metallo e ingredienti nel bicchiere di vetro, questo permette di vedere, nel vetro, le dosi che si versano mentre il bicchiere di metallo, dove avremo versato il ghiaccio, nel frattempo, si raffredda.

Eliminare l’acqua formatasi aiutandosi con lo strainer e capovolgere il bicchiere di vetro nel bicchiere di metallo.
La presa del Boston shaker va fatta con due mani, con la stessa tecnica dello shaker a tre pezzi: pollice di una mano sotto e indice dell’altra sopra.


  



1)Per aprirlo va dato un leggero colpo sulla parte metallica in corrispondenza al bordo del bicchiere di vetro all’interno (le prime volte non sarà così semplice, ma vedrete che non sarà così difficile). Non date il colpo sul vetro potrebbe spaccarsi o cadere.

2) Per versare il contenuto del Boston shaker in una coppetta si utilizzerà il passino o strainer con la tecnica che abbiamo già visto in precedenza

3) Se il cocktail che abbiamo preparato è un long drink lo si verserà in un tumbler:

- senza ghiaccio utilizzando il passino

- con ghiaccio versando direttamente nel bicchiere. La tecnica più raffinata prevede di versare ghiaccio nuovo nel tumbler e servire solo il contenuto liquido con il passino, ma pochissimi lo fanno

Per evitare che il Boston shaker scivoli si può utilizzare una salvietta per avvolgere la parte metallica.

N.B. L’impugnatura del Boston shaker prevede indifferentemente la presa con il bicchiere di metallo o di vetro dalla parte dell’operatore

 

Lezione 2/2

 
 
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